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728esima Perdonanza Celestiniana

Buongiorno a tutti!

Siamo in dirittura di arrivo per la fine della 728esima Perdonanza 2022, primo giubileo della storia che quest’anno per la prima volta in mondovisione ha visto Papa Francesco aprire la Porta Santa della Chiesa del Colle di Maggio (voluta da Papa Celestino V, primo e unico Papa del ns territorio quando sotto visione, San Francesco lo ispirò x la sua costruzione)…

Stasera dopo i vespri ci sarà la chiusura della Porta Santa, aperta ieri e il rientro della Bolla del Perdono ma, con la Bolla “Inter Sanctorum Solemnia” si potrà ‘lucrare l’indulgenza, per concessione di Papa Francesco, fino alla Perdonanza del 2023!

Stanotte, c’è stata la veglia…del perdono in basilica 🙏

Per iniziare in modo bello la giornata, ricordandoci che il perdono inizia dal PER-DONARCI, condividiamo con voi uno dei discorsi di Papa Francesco di ieri il cui valore, va al di là della religione professata da ognuno di noi 💚

“Sarà che ormai non si regge più in piedi e la sofferenza ne ha modellato il carattere ma questo discorso di Papa Francesco di qualche giorno fa è semplicemente STREPITOSO!

Un Augurio a tutti i Sanitari che in ogni dove, con la loro competenza e passione sanno ‘donare’ con professionalità!

(NULLA A CHE FARE CON LA VOCAZIONE, per carità!).

Buona lettura da OPI L’Aquila – Ordine delle Professioni Infermieristiche a tutti 💕

“Puoi avere difetti, essere ansioso e perfino essere arrabbiato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande impresa del mondo. Solo tu puoi impedirne il fallimento. Molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Ricorda che essere felici non è avere un cielo senza tempesta, una strada senza incidenti, un lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.

“Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino. È attraversare i deserti, ma essere in grado di trovare un’oasi nel profondo dell’anima. È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.

È baciare i tuoi figli, coccolare i tuoi genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche quando ci feriscono.

“Essere felici è lasciare vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice. È avere la maturità per poter dire: “Ho fatto degli errori”. È avere il coraggio di dire “Mi dispiace”. È avere la sensibilità di dire “Ho bisogno di te”. È avere la capacità di dire “Ti amo”. Possa la tua vita diventare un giardino di opportunità per la felicità … che in primavera possa essere un amante della gioia ed in inverno un amante della saggezza.

“E quando commetti un errore, ricomincia da capo. Perché solo allora sarai innamorato della vita. Scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta. Ma usa le lacrime per irrigare la tolleranza. Usa le tue sconfitte per addestrare la pazienza.

“Usa i tuoi errori con la serenità dello scultore. Usa il dolore per intonare il piacere. Usa gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza. Non mollare mai … Soprattutto non mollare mai le persone che ti amano. Non rinunciare mai alla felicità, perché la vita è uno spettacolo incredibile.”.

PAPA FRANCESCO

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